Cos’è un NCC

N.C.C. sta per “noleggio con conducente” (TRANSFER). Un servizio pubblico non di linea che va di pari passo con quello dei tassisti, entrambi hanno bisogno di una licenza che sarà rilasciata dal comune, ed è quest’ultimo che decide il numero delle licenze da far operare nel proprio territorio.

Per avere la possibilità di partecipare ai bandi di concorso che vengono pubblicati da gli enti di competenza, o acquistare direttamente la licenza, c’è bisogno di avere determinati requisiti (ad esempio una patente specifica).

  • Le differenze sostanziali che distinguono un Taxi da un N.C.C. sono le seguenti:

    • 1. I Comuni delimitano piazzole di sosta specifiche per i Taxi in giro per il territorio operante, dove sostare per attendere i propri clienti; un N.C.C. deve avere obbligatoriamente un auto rimessa (anche a cielo aperto), dove attendere la chiamata dei propri clienti.

    • 2. Il Taxi ha l’obbligo di avere una vettura di colore bianco; un N.C.C. non ha nessun vicolo sul colore della propria vettura.

    • 3. Il Taxi è vincolato nell’avere un’unica licenza e non può lavorare con più vetture; un N.C.C. può avere (acquistandole o partecipando ai bandi) più licenze in tutto il territorio italiano, quindi di conseguenza può operare con più vetture.

    • 4. Il Taxi è vincolato da una tabella prezzi imposta dell’ ente comunale di competenza e sopra un determinato numero di abitanti, deve obbligatoriamente inserire nella propria vettura il tassametro e attivarlo in ogni tratta, per dare la possibilità al cliente di visualizzare la cifra che sta spendendo ; un N.C.C. non ha nessun vincolo nei prezzi, quindi può concordarlo facilmente con i propri clienti e non ha nessun obbligo nell’ avere il tassametro.

    • 5. Il Taxi ha l’obbligo di iniziare il servizio o il prelevamento dell’utente, nell’area del prorio comprensorio comunale, un N.C.C. deve iniziare la prorpia corsa dall’autorimessa ma può prelevare il cliente in qualsiasi altro comprensorio.